Il Presidente USA Donald Trump ha usato parole molto dure nei confronti di Zelensky, lo ha accusato di non volere la pace!
I toni del tycoon sono tornati a essere quelli del primo incontro.
Non sono un fan di Trump ma devo riconoscere che ha ragione, del resto anche un orologio rotto ha ragione 2 volte al giorno.
Zelensky e i cosiddetti "volenterosi" si stanno organizzando per protrarre questa guerra all'infinito, fino alla "pace giusta", espressione che tradotta in parole povere significa la totale (e assolutamente improbabile) sconfitta della Russia.
Vi ho già parlato (in un altro post che trovate sotto la label "Politica") delle ragioni dell'uno e dell'altro contendente in questa guerra che è cominciata molto prima del 2022 e ribadisco di non accettare la retorica dell'aggredito e dell'aggressore, punto fermo della narrazione europea dei fatti.
Trump vuole che venga ricucito il rapporto tra la Russia e l'occidente perché conviene a tutti e in primis agli USA che hanno bisogno del gasolio di Putin, proprio a tal proposito il Presidente USA non accetta che i droni di Zelensky continuino a colpire le raffinerie russe e questo richiamo vale anche per la UE.
Pure a me sembra una follia fornire a Zelensky armi, soldi e logistica per colpire la Russia danneggiando la nostra economia ma solo Dio sa quali inconfessabili e spropositati interessi si celano dietro le scelte apparentemente assurde di von der Leyen & Soci.
E che non mi si venga a parlare del "Diritto Internazionale" altrimenti parte in automatico una domanda: perché in Palestina non vale?

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